sabato 13 marzo 2010

IL REGNO UNITO IMPORTA INSETTI PER AFFRONTARE UNA PIANTA INVASIVA.

Un ecosistema presenta un particolare equilibrio, quando si introducono specie non autoctone quest'ultime possono causare seri problemi. Per la prima volta nella storia del Regno Unito, una specie aliena (che significa una specie non nativa del luogo!) sarà lasciata libera nel tentativo di combattere la crescita di un'altra specie, anch'essa introdotta, in un ambiente totalmente differente dal suo ambiente naturale.
Milioni di insetti  (Aphalara itadori) saranno importati nel Regno Unito e utilizzati nella lotta contro la Fallopia japonica, una specie di pianta invasiva importata per la prima volta in epoca vittoriana, la quale da allora è diventata una seria minaccia per l'intero ecosistema del regno unito. Tutte le specie esotiche sono considerate "invasive", una volta che diventano difficili da controllare...

martedì 9 marzo 2010

PROGESTERONE NELLE PIANTE.

Nella constatazione che capovolge la saggezza convenzionale, gli scienziati stanno segnalando la prima scoperta del progesterone, ormone sessuale femminile, in una pianta. Fino ad ora, gli scienziati pensavano che solo gli animali potessero avere il progesterone. Il prgesterone lo ricordiamo è un ormone steroideo, secreto dalle ovaie, che svolge un ruolo importante nel preparare l'utero alla gravidanza.  La scoperta è riportata nel journal of Natural Products.
"L'importanza della identificazione inequivocabile del progesterone non può essere sopravvalutata, mentre il ruolo biologico del progesterone è stato ampiamente studiato nei mammiferi, la ragione della sua presenza nelle piante è meno evidente".
I ricercatori ipotizzano che il progesterone, come gli altri ormoni steroidei, potrebbe essere un bioregolatore antico che si è evoluto miliardi di anni fa, prima della comparsa dei moderne piante e degli animali.
La nuova scoperta potrebbe cambiare la comprensione scientifica dell'evoluzione e della funzione del progesterone negli esseri viventi.
Gli scienziati avevano già precedentemente individuato sostanze progesterone-simili  nelle piante e ipotizzato che l'ormone poteva esistere anche nei vegetali.
Ma i ricercatori non hanno trovato l'ormone reale nelle piante fino ad ora. Pauli e colleghi hanno utilizzato due tecniche di laboratorio potenti, risonanza magnetica nucleare e la spettroscopia di massa, per rilevare il progesterone nelle foglie di noce comune.
Essi hanno inoltre individuato cinque nuovi, progesterone-steroidi legati in una pianta appartenente alla famiglia ranuncolo.