giovedì 8 aprile 2010

SIMBIOSI

Il termine simbiosi significa letteralmente "vivere insieme".
Una relazione simbiotica in biologia è un qualsiasi tipo di associazione intima tra individui di due o più specie. E' una strategia molto utilizzata e  in natura sono davvero pochissimi gli animali che non servono come habitat per migliaia di microrganismi. Simbionti è il termine dato a tutti quei organismi che vivono su o in un'altra specie.
Esistono numerose relazioni simbiotiche. Un esempio? La foresia e cioè: un individuo di una specie si fa trasportare da un individuo di un altra specie. L'individuo che si fa trasportare è il simbionte o più specificamente in questo caso il foronte. Un esempio comune è il trasporto di cisti, uova o adulti di una specie su un altra. Venendo dispersi i foronti possono ricavare un beneficio dal trasporto, ma non dipendono da esso e il comportamento dell'ospite  non viene influenzato. In altri tipi di simbiosi, i simbionti sono adattati specificamente per sfruttare i loro ospiti e dipendono totalmente o parzialemente dai loro ospiti. Ed ecco che abbiamo il commensalismo che assomiglia alla foresia in quanto l'ospite non viene influenzato ma il simbionte benchè capace di sopravvivere, da solo, in genere aumenta la sua fitness ( in biologia il termine fitness sta ad indicare...) associandosi con l'ospite. Svolgono una serie di comportamenti che permettono loro di ricavare alimento e protezione dai loro ospiti. Molti commensali ingeriscono avanzi di alimenti abbandonati dai loro ospiti. Fra i molti casi di commmensalismo protettivo parecchi piccoli pesci e granchi marini si associano con ricci di mare nascondendosi tra gli aculei quando si avvicinano i predatori.
Il parassitismo il terzo tipo di simbiosi implica un maggiore adattamento tra simbionte e ospite e un maggiore sfruttamento dell'ospite rispetto al commensalismo. In questo caso tutto va a discapito dell'ospite e a favore del parassita, il quale ricava un beneficio mentre i loro ospiti vengono influenzati negativamente. I parassiti obbligati dipendono nutrizionalmente dai loro ospiti e non sono capaci di sopravvvere senza di essi. In genere i parassiti si evolvono verso uno stato che non arreca danni ai loro ospiti dal momento che distruggendoli arrecherebbero un danno a loro stessi e all'ambiente nel quale vivono. Anche l'ospite si evolve nella relazione e nella maggior parte dei casi le risposte protettive dell'ospite esercitano un certo grado di regolazione sulla popolazione del parassita. Il mutualismo implica lo sfruttamento mutuo e un iterdipendenza complessa tra individui di due specie diverse. La relazione può essere obbligatoria o facoltativa, ma entrambe le specie ne ricavano beneficio. In genere questo tipo di associazioni consentono riparo, risorse alimentari, protezione, e una serie di benefici che non sono disponibili all'una o all'altra specie. Vedremo nei prossimi post una serie di esempi di come queste interazioni tra specie viventi avvengono.

venerdì 2 aprile 2010

GORILLA: NUOVI TIMORI PER L'ESTINZIONE DEI GORILLA IN AFRICA CENTRALE.

Secondo un rapporto delle Nazioni Unite una serie di eventi sta mettendo a dura prova la sopravvivenza dei gorilla in Africa centrale: disboscamento illegale, commercio di carne selvatica,  commercio di carbone e un nuovo ceppo del virus Ebola potrebbe guidare i gorilla all' estinzione in Africa centrale in appena 15 anni.
Tre delle quattro sottospecie di gorilla sono già considerati in pericolo di estinzione, e il quarto è elencato come in via di estinzione nella Lista Rossa IUCN delle specie minacciate.
precedenti valutazioni da parte delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP) ha previsto che solo il 10 per cento delle habitat dei gorilla sarebbe rimasto indisturbato dal 2032.
UNEP ora dice che la data era troppo ottimista, e gorilla potrebbero perdere il loro habitat del tutto in appena un decennio. La sopravvivenza dei gorilla è "particolarmente critica nella regione orientale della Repubblica democratica del Congo (RDC)," secondo il rapporto, a causa di conflitti in corso e delle milizie di roaming, che sono responsabili di gran parte del commercio illegale nella zona.
Il rapporto (pdf) dice che le valutazioni precedenti non aveva previsto un incredibile incremento del disboscamento illegale nel Bacino del Congo, né l'aumento nel settore minerario ne l'indebolimento del tabù contro il consumo di carne di gorilla.
Il rapporto contiene raccomandazioni, tra cui il rafforzamento del ruolo della missione ONU nella RDC di garantire "il pieno controllo dei valichi di frontiera con ogni mezzo necessario", che ridurrebbe di molto il potere dei gruppi di miliziani che usano il commercio illegale ai valichi di frontiera per finanziare le loro attività.
L'unica buona notizie nel rapporto è i gorilla (Gorilla beringei beringei), una delle più rare specie di primati, non sono stati cacciati dalla milizia a causa del loro habitat particolarmente isolato. Ma i rangers del parco che proteggono i gorilla di montagna nel Parco Nazionale Virunga hanno di recente registrato un drammatico aumento del bracconaggio di molte altre specie, tra cui elefanti, bufali e leoni.