martedì 22 maggio 2012

PIANTE SI SVILUPPANO AL BUIO GRAZIE AD UNA SOSTANZA SINTETICA.


Fotorecettori sintetici stimolano lo sviluppo e la germinazione delle piante a prescindere dal grado di esposizione alla luce, i risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Plant cell.
La luce gioca un ruolo di rilevante importanza per la sopravvivenza delle piante, basti citare processi dipendenti da essa, fotosintesi, fotomorfogenesi, fotorientamento. 
Le piante possiedono fotorecettori in grado di innescare processi di germinazione, sviluppo fogliare ad esempio. Ricercatori del Tilman Lamparter, Karlsruhe Institute of Technology (KIT) sono riusciti a produrre e sostituire la compoente del fotorecettore in grado di assorbire la luce con una sostanza sintetica chimicamente simile.
Nell'immagine a sinistra sono state messe a confronto una piantina  trattata con la sostanza sintetica chimicamente simile a quella naturale, a sinistra una pianta non trattata. Si può osservare come la pianta a destra apre i cotiledoni al buio, mentre la pianta non trattatali mantiene chiusi. 

martedì 15 maggio 2012

L'UTILIZZO DI UN SATELLITE PER STUDIARE LE ABITUDINI E GLI SPOSTAMENTI DELLA MANTA RAYS


Un team di ricerca ha pubblicato uno studio dove per la prima volta si fa utilizzo della telemetria saltellitare per monitorare i movimenti in mare della manta ray che può raggiungere fino a 25 piedi di lunghezza /7,5 metri circa).
Questo tipo di manta è ormai, secondo i dati IUCN, vulnerabile, minacciata dala pesca e dalla cattura accidentale.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica ad accesso libero Plos One l'11 maggio.
"Quasi nulla si sa dei percorsi che abitualmente questi organismi effettuano nell'oceano e delle sue abitudini ecologiche, nonostante sia una delle specie più grandi e affascinanti dell'oceano. "dice Rachel Graham autore dell'articolo; " il lavoro che abbiamo portato avanti ci potrà permettere di comprendere più a fondo il mondo mai visto prima di questo affascinante organismo marino e ci permetterà di poter elaborare strategie di gestione e conservazione di tale specie".